”Il rugby e’ lo sport più duro. Io sono un giocatore di rugby. E sono gay”. Queste le parole di Gareth Thomas, ex capitano del Galles.
Thomas, 35 anni che attualmente porta la maglia del Cardiff Blues, affida le sue dichiarazioni al Daily Mail. ”Non voglio essere identificato come un giocatore omosessuale. Prima di tutto sono un giocatore di rugby. Sono un uomo”. E continua.
”Sono gay ma questo non significa che desideri ogni uomo su questo pianeta”.
Thomas è un’autentica leggenda. E’ stato il primo giocatore a tagliare il traguardo delle 100 caps con la maglia del Galles. Ha giocato 3 anni in Francia con il Tolosa e nel 2007 e’ rientrato in patria. Nel 2002 si è anche sposato con una donna.
Come reagirà adesso il mondo dello sport all’ennesima realtà di uomini omosex proprio in quel mondo così maschio ??



























Dicembre 20th, 2009 alle 7:33 pm
Avevo già fatto un commento analogo: mi scuso, non vorrei apparire un pignolo. Però trovo che il linguaggio sia importantissimo. Se anche anche un sito come questo scrive “ammette”, “ammette” di essere omosessuale, trovo che siamo messi molto male. Che io sappia si “ammette” una colpa, non una caratteristica normale di una persona, l’essere omosessuale, che vale, per quanto mi riguarda, come l’essere mancino o tifoso di una squadra invece che di un’altra. Quando l’omosessualità sarà per prima cosa identificata come una variante statistica, penso che si starà tutti meglio. E invece: “ammette” di essere omosessuale, X “accusa” Y di essere omosessuale e via dicendo. Male! Stiamo tutti attenti al linguaggio! Ciao