PORNO LAB 2010, un’iniziativa di Lucas Kazan

Tabù e fantasia erotica. Nell’immaginario, il porno occupa uno spazio equidistante fra l’uno e l’altra. Forte la curiosità per le luci rosse, forti le censure e i pre-giudizi.
Sopratutto in Italia, dove l’industria gay non esiste e il ‘mito’ lontano di Hollywood fa a pugni con la ‘morale’ cattolica.

“Per ovvie ragioni, il set è chiuso ai più”, dice l’aiuto-regista Alfio Martini. “Ai fan che in questi dodici anni ci hanno chiesto di assistere alle riprese, abbiamo sempre risposto di no”.  Il Porno Lab nasce così: dall’idea di aprire le porte di un set a luci rosse, trasformandolo in un workshop di fotografia/videografia erotica. “Vogliamo offrire ai fan e ai foto-amatori l’opportunità di agire una fantasia o due”, prosegue Martini. “Di lavorare per un weekend con la troupe e i modelli della LucasKazan, di rubare qualche trucco del mestiere”.

Il laboratorio, rivolto ai maggiorenni, si svolge ai primi di giugno nella campagna toscana.

“La scommessa è fare di questo Porno Lab un appuntamento semestrale”, dice il produttore Lucas Kazan. “Un’ occasione di svago, ma anche di informazione/educazione su un genere audiovisivo troppo chiacchierato e pochissimo conosciuto. Di volta in volta, aggiusteremo il tiro sui sogni/bisogni dei partecipanti”

Fondata nel 1998, la Lucas Kazan Productions si è subito imposta all’attenzione della critica per la qualità e il respiro cinematografico delle produzioni, che hanno raccolto innumeri premi internazionali. Quest’ anno è candidata al Premio XBiz per la Miglior Compagnia GLBT e al Premio Cybersocket per il Miglior Sito a Tematica Europea.

Per tutte le informazioni cliccate qui



Commenta con i tuoi amici su Facebook