Chi è Luchè: età, altezza, peso, carriera e vita privata
Luchè, nome d’arte di Luca Imprudente, è un rapper e produttore napoletano tra i protagonisti della scena urban italiana, in gara a Sanremo 2026 con il brano “Labirinto”.
Dati personali
Nato il 7 gennaio 1981 a Napoli, ha 45 anni. Non sono disponibili informazioni pubbliche precise su altezza e peso.
Carriera
Cresciuto nel quartiere Marianella, ha iniziato nel 1997 con il duo Co’Sang insieme a ‘Ntò (album d’esordio “Chi more pe’ mme” nel 2005), scioltosi nel 2012. Da solista ha pubblicato “L1” (2014), “Potere” (2018, triplo platino) e altri successi come “O’ primmo ammore” per Gomorra; nel 2024 ha vinto la serata Cover di Sanremo come ospite e duetterà con Gianluca Grignani nel 2026.
Vita privata
Riservato, ha vissuto un’infanzia difficile tra rischi di strada (come un episodio con pistola puntata alla tempia a 18 anni) e un matrimonio finito in divorzio. Parla di relazioni passate tormentate da “auto-sabotaggio” e traumi condivisi, cercando ora serenità; ha superato rivalità come il dissing con Salmo.
Luchè, Labirinto: il testo
Io non so come ci si lega ma so bene quanto vale un contratto
Nulla è per sempre nel rimorso l’odio annega potevamo rimanere in contatto
E invece niente siamo polvere sui mobili dentro una casa vuota
L’orgoglio è un brutto vizio ed io il bambino che ci gioca
Mai stato troppo in alto mai caduto nella droga
La notte è nera asfalto aspetto l’alba che mi trova
Un po’ di luce
Adesso che non riesco più ad immaginarti
E non ho voce
Nemmeno per gridare che lo so che parti
Solo per stare lontano via da me
Stai meglio lontano via da me
Non abbiamo più scuse
Quanto ci vuole per dimenticarsi
E quello che so di te
È che sei bella come una bugia
Detta per non piangere
Non piangere
Non dormirò più tra le braccia tue
In questo labirinto siamo in due
E quello che so di te
Nasconde un po’ di me
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Non conta l’ego contano i concetti
Nessuno l’ha capito competiamo con noi stessi
Forse più salgo in alto più non vedo i miei difetti
Quando non so chi sono
Me lo urlano ai concerti
Di crisi già ne ho avute
L’inverno con le tute
Le corse e le cadute
Scontrarsi a mani nude
Mentre gli altri giocano
Io mi distinguo tra pochi che osano
E troverò
Un po’ di luce
Adesso che non riesco più ad immaginarti
E non ho voce
Nemmeno per gridare che lo so che parti
Solo per stare lontano via da me
Stai meglio lontano via da me
Non abbiamo più scuse
Quanto ci vuole per dimenticarsi
E quello che so di te
È che sei bella come una bugia
Detta per non piangere
Non piangere
Non dormirò più tra le braccia tue
In questo labirinto siamo in due
E quello che so di te
Nasconde un po’ di me
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Le chiavi dell’uscita
Le ho messe nelle mani tue
Ma in questo labirinto siamo in due
Siamo in due
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi

