Chi è Mirko Crepaldi amico di Sempio: età, altezza, lavoro, dove vive e intervista a Quarto grado
Nel corso della puntata di “Quarto Grado” condotta da Gianluigi Nuzzicon Alessandra Viero – in venerdì 30 gennaio, su Retequattro – verrà trasmessa l’intervista realizzata da Martina Maltagliati a Mirko Crepaldi, un amico di Andrea Sempio: «Sono stato chiamato in caserma e ho riferito quello che dovevo riferire con le autorità e per rispetto delle indagini non intendo rilasciare nessun tipo di informazioni sulle domande che mi sono state poste. Credo nell’innocenza del mio amico Andrea, ho detto quello che dovevo dire, la verità, niente di più né di meno».
Quando conosci Andrea?
«Conosco Andrea dal 2003, con l’inizio delle superiori. È un’amicizia che è perdurata nel tempo, anche dopo la scuola e quindi siamo amici tutt’ora».
C’è un video che avete girato a scuola, poi è diventato virale ed è arrivato persino sul computer di Chiara ritrovato dagli inquirenti.
«Era una ricreazione, quindi alle 10 della mattina. La definiamo una bravata».
Ma già all’epoca, nel 2007, ve lo eravate scambiato fra di voi della classe?
«Quel video penso sia girato praticamente a tutti».
Te lo chiedo per capire se Andrea avrebbe potuto mostrarlo a Marco con il suo cellulare oppure se avrebbe dovuto comunque trasferirlo per forza su un computer per farglielo vedere.
«Ricordo che io e Andrea non avevamo telefoni con la videocamera, quindi sicuramente avrà dovuto girarlo da qualche parte per poterlo vedere sul computer. Poi che sia stato visionato o meno sul computer di Chiara, io quello non lo so».
Dopo quell’estate drammatica, come l’hai trovato Andrea?
«Ho trovato l’Andrea che avevo lasciato a scuola».
Si è mai lasciato a confidenze, parlando anche solo bonariamente della sorella di Marco Poggi, con te?
«No, non ha mai fatto accenno a Chiara, né durante il periodo scolastico e neanche dopo».
Hai mai notato qualcosa di strano nei suoi rapporti o nei suoi discorsi sessuali, anche tra uomini?
«No».
Non pensi che ci sia alla base un odio per le donne rispetto a questo discorso?
«No, assolutamente. L’ho sempre visto molto rispettoso, anche nei discorsi, sì».
Questo modo di vedere Andrea Sempio sempre controllato e che non si lascia andare a reazioni di impeto o d’istinto, lo ritrovi nell’amico che hai conosciuto?
«Assolutamente sì. Non ricordo mai un episodio violento da parte di Andrea o episodi di ira. Lui è così. È una persona molto controllata. Una sua indole è forse quella di avere un autocontrollo che magari altre persone non hanno».
Cosa ti fa essere certo in cuor tuo che lui non c’entri niente con tutta questa storia?
«Io penso che comunque una persona che si macchia di un delitto del genere non può rimanere la stessa per 20 anni. Invece io Andrea l’ho conosciuto in una maniera ed è tutt’ora così».

