Chi è Gianmarco Mazzi: età, altezza, peso, vita privata e nuovo Ministro Turismo
Gianmarco Mazzi è un veronese “doc”, nato e cresciuto nella città dell’Arena, che ha fatto dello spettacolo e della cultura il centro della sua intera vita professionale.
Data di nascita: 1 luglio 1960
Età: 65 anni
Luogo di nascita: Verona
Altezza e Peso: Non sono dati pubblici ufficiali (Mazzi ha sempre mantenuto un profilo sobrio, lontano dal gossip fisico o estetico), ma appare con una fisicità asciutta e distinta.
Istruzione: Laurea in Giurisprudenza con una tesi proprio sul diritto amministrativo applicato allo spettacolo.
La Carriera: dal Festival di Sanremo all’Arena
Prima di approdare in politica, Mazzi è stato uno dei manager più potenti e influenti del panorama discografico e televisivo italiano. La sua firma è dietro ad alcuni dei più grandi eventi degli ultimi trent’anni:
Il “Re” di Sanremo: Ha diretto ben 6 edizioni del Festival di Sanremo (2004, 2006, 2009, 2010, 2011, 2012), collaborando con giganti come Paolo Bonolis, Antonella Clerici e Gianni Morandi.
Il manager dei grandi: Ha curato per anni l’attività artistica di Adriano Celentano (organizzando lo storico Rock Economy all’Arena di Verona), oltre a collaborare con artisti del calibro di Mina, Vasco Rossi, Mogol e, più recentemente, Checco Zalone.
L’Arena di Verona: Dal 2017 al 2022 ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato della società che gestisce gli eventi live e televisivi nell’anfiteatro veronese, trasformandolo in un palcoscenico globale.
Vita privata
Molto riservato sulla sua sfera personale, Gianmarco Mazzi non è un uomo da “copertina” per la cronaca rosa. È noto per la sua estrema dedizione al lavoro e per un carattere descritto come diplomatico ma risoluto. Vive a Verona, città a cui è legatissimo e che rappresenta la base della sua rete di contatti istituzionali e imprenditoriali.
Il nuovo incarico: Ministro del Turismo
Eletto deputato con Fratelli d’Italia nel 2022, Mazzi ha ricoperto fino a ieri il ruolo di Sottosegretario al Ministero della Cultura. La sua promozione a Ministro del Turismo è vista come una mossa strategica della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per due motivi:
Continuità e Competenza: Mazzi conosce perfettamente il legame tra “grande evento” e flussi turistici.
Affidabilità politica: È considerato un tecnico prestato alla politica con una lealtà assoluta verso la linea del governo.
Il giuramento: Mazzi è atteso al Quirinale questa mattina, 3 aprile 2026, per il giuramento nelle mani del Presidente Sergio Mattarella.
Con questa nomina, il Ministero del Turismo passa da una gestione marcatamente imprenditoriale (quella di Santanchè) a una focalizzata sulla valorizzazione del brand Italia attraverso i grandi eventi e l’industria dell’intrattenimento culturale.

