Ghali cerimonia Olimpiadi: abito e stilista e qualcuno parla di censura
Ghali è stato uno dei protagonisti della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 allo stadio di San Siro.
Durante lo show ha aperto la serata recitando la poesia “Promemoria” di Gianni Rodari, trasformata in un messaggio di pace coerente con lo spirito olimpico. L’esibizione è stata accompagnata da una grande coreografia di ragazzi in campo che hanno composto una colomba umana, simbolo di pace. Ghali ha alternato italiano, francese e inglese, chiedendo simbolicamente di “fermare le armi”, superando le polemiche politiche sorte nei giorni precedenti sulla sua presenza sul palco.
La sua partecipazione era stata annunciata come una presenza “simbolica e trasversale”, pensata per incarnare il tema dell’Armonia, filo conduttore della cerimonia, inteso come equilibrio tra identità diverse e ponte tra tradizione e futuro.
Proprio per il suo profilo di artista capace di unire mondi culturali differenti, la sua performance è stata utilizzata come momento chiave per sottolineare inclusione e dialogo all’interno dello spettacolo inaugurale.
Qualcuno però parla di censura: mai un primo piano su di lui, inquadrato soltanto da lontano…
Ghali, mai banale pic.twitter.com/spbYrjAnPA
— Eurosport IT (@Eurosport_IT) February 6, 2026

