Nicholas Brendon causa morte e malattia dell’attore di Buffy
Nicholas Brendon, l’attore che ha reso iconico il ruolo di Xander Harris in Buffy l’ammazzavampiri, è morto a 54 anni nel sonno per “cause naturali”, come comunicato dalla famiglia nei messaggi diffusi sui social e riportati da testate come Sky TG24 e Open. Non è stata resa nota una diagnosi specifica oltre a questa definizione, che indica in genere un decesso non legato a traumi o azioni esterne, ma collegato a problemi di salute interni.
Le patologie che lo hanno colpito
Nel corso degli ultimi anni, Brendon aveva reso pubbliche diverse gravi condizioni di salute. Nel 2023 aveva rivelato di aver subito un infarto e di convivere con un difetto cardiaco congenito, patologie che negli anni erano state motivo di ricoveri e interventi di emergenza, come il ricovero d’urgenza per un problema cardiaco segnalato nel 2022. Questi episodi avevano già messo in allarme i fan, che lo avevano seguito nei suoi appelli per la raccolta fondi legata alle cure e alle terapie.
Problemi di colonna e salute mentale
Parallelamente ai problemi cardiaci, l’attore soffriva della sindrome della cauda equina, una rara condizione neurologica che può compromettere la mobilità e le funzioni vescicali e intestinali e che lo aveva costretto a ripetuti interventi chirurgici alla colonna vertebrale. Per anni Brendon aveva anche combattuto con tossicodipendenza, alcolismo e disturbi dell’umore; non aveva mai nascosto tentativi di suicidio e fasi di depressione profonda, legate in parte alla sua cronica balbuzie, che lo aveva portato a collaborare con fondazioni per la supportare chi vive la stessa difficoltà.
La morte e il ricordo di Xander
Nonostante un passato segnato da ricadute e ospedalizzazioni, la famiglia ha sottolineato che al momento della morte Brendon era in cura, seguiva una terapia farmacologica e appariva motivato e positivo riguardo al futuro prossimo. La sua scomparsa ha scosso la comunità di fan della serie anni Novanta, che ha salutato in lui uno dei volti più genuini e umoristici del cast, con un impatto che va ben oltre il semplice ruolo televisivo.

