Pietro Balzi malattia e causa morte della storica voce del mondo dei motori
Il mondo del giornalismo sportivo e del motorsport italiano piange la scomparsa di Pietro Balzi, storico telecronista e redattore, spentosi all’età di 59 anni. Noto per la sua voce autorevole, per la sua competenza tecnica indiscutibile e per il garbo professionale che lo contraddistingueva, Balzi ha rappresentato per oltre due decenni un punto di riferimento fondamentale per tutti gli appassionati di ruote e motori.
La carriera: una vita per il racconto dei motori
Cresciuto a Torino e laureatosi in Lettere Moderne con indirizzo in Tecniche delle Comunicazioni, Pietro Balzi muove i primi passi nel giornalismo di settore a metà degli anni ’90, lavorando per riviste specializzate come Paddock. La sua passione trasversale per le competizioni a due e quattro ruote lo porta rapidamente ad affermarsi anche nel panorama televisivo e sulle testate nazionali.
Nel corso della sua ricca carriera:
Eurosport e Mediaset: Ha curato la redazione motori per Eurosport News ed è stato telecronista di punta per le gare del Mondiale Motocross, collaborando anche con la redazione motori di Sport Mediaset e con la testata Controcampo.
Sportitalia e Sportitalia24: È stato tra i volti storici dell’emittente fin dai primi anni Duemila, coprendo il ruolo di responsabile della Redazione Motori, ideatore e conduttore della rubrica Motor Zone, oltre che coordinatore del canale all-news Sportitalia24.
La guida e l’eredità: In redazione tutti lo chiamavano affettuosamente «Il Colonnello», un soprannome nato dal suo carattere schietto, diretto, ma profondamente corretto ed equilibrato, capace di farsi ascoltare e guidare i giovani colleghi senza mai alzare la voce.
La sua capacità narrativa spaziava dalle piste del Motocross alle categorie minori del motorsport fino alle grandi storie delle due e quattro ruote, raccontate sempre con rigore e profondo rispetto per lo sport e per i suoi protagonisti.
La scomparsa, la malattia e le cause della morte
La notizia del decesso di Pietro Balzi si è diffusa il 6 novembre 2026, lasciando sgomenti colleghi e lettori. La conferma della sua morte è arrivata attraverso i toccanti messaggi di cordoglio dei colleghi di lunga data e dei broadcaster televisivi con cui aveva collaborato negli anni.
Per quanto riguarda le cause esatte del decesso e l’eventuale battaglia contro una malattia specifica, i familiari e la cerchia più stretta hanno preferito mantenere il massimo riserbo. Non sono stati resi pubblici dettagli medici o diagnosi ufficiali in merito alle circostanze della morte, in piena coerenza con la riservatezza che Pietro Balzi ha sempre tenuto lontano dalle telecamere durante tutta la sua vita personale.
Il ricordo dei colleghi
Chi ha lavorato al suo fianco ne ricorda non solo le eccezionali doti professionali, ma anche la grande generosità umana. Nei momenti più complessi delle ristrutturazioni editoriali, Balzi si è sempre speso in prima persona per proteggere i propri collaboratori e fare squadra. Con la sua scomparsa, il motorsport italiano perde una delle sue voci più pulite, serie ed appassionate.

