Pitti Uomo 26: una collezione che mette in discussione la percezione stessa della maglieria
Proprio come il Narciso contemporaneo di The Pitti Pool, che si confronta con un’immagine diversa da ciò che appare, a Pitti Immagine Uomo 110 SVEVO presenta The Impossible Knit, una collezione che mette in discussione la percezione stessa della maglieria.
Texture tridimensionali, effetti melange, rilievi e giochi di profondità trasformano il filo in superfici che evocano tessuti e lavorazioni sartoriali, pur restando autentica maglieria. Un esercizio di ricerca tecnica e stilistica che amplia i confini espressivi del knitwear contemporaneo.
Da oltre un secolo, la famiglia Somma esplora le potenzialità della maglieria italiana d’eccellenza. Con la stagione Primavera/Estate 2027 questa ricerca si concentra con il brand SVEVO su un tema tanto semplice quanto ambizioso: sorprendere lo sguardo.
Nasce così The Impossible Knit, una collezione in cui il filo diventa strumento di trasformazione visiva. Attraverso sofisticate lavorazioni, mischie di filati naturali e costruzioni tridimensionali, la maglieria assume un aspetto inaspettato, evocando superfici tessute, jacquard e dettagli tipici della sartoria tradizionale.

Emblema di questa ricerca è la giacca con collo a scialle realizzata in una preziosa miscela di cotone, cashmere, lino e seta. Leggera come un cardigan estivo ma caratterizzata da una presenza visiva che richiama il mondo della giacca destrutturata, interpreta perfettamente la volontà di SVEVO di superare le convenzioni del knitwear tradizionale.
«La sfida più interessante oggi non è imitare ciò che esiste già, ma spingere la maglieria verso territori inattesi. Quando una superficie induce a chiedersi se si tratti davvero di una maglia, significa che il filo ha espresso tutto il suo potenziale creativo» spiega Mario Somma, CEO della Somma & C. e Creative Director di SVEVO.

