Strumenti di tutela personale online: quando attivarli e quando revocarli
Gli strumenti di autoesclusione sono una componente fondamentale per limitare il gioco quando, chi si trova invischiato in questo mondo estremamente seducente e in grado di generare forte dipendenza, ha bisogno di aiuto per staccare la spina.
Certo non sono infallibili, dato che è possibile fare cose come togliere autoesclusione ADM nel giro di pochi minuti, però è qualcosa che non deve mai mancare, altrimenti non ci sono paracadute di sorta.
Dunque, per il giocatore che non sa se è il caso di attivare l’autoesclusione o meno, vediamo insieme alcuni passaggi chiave. Ovvero, sia quando è il caso di attivarli, sia quando è arrivato il momento di revocarli, in modo da avere il quadro completo.
Quando attivare i sistemi di autoesclusione
Le principali casistiche che richiedono (o che consigliano) l’attivazione di sistemi per la limitazione del gioco, sono le seguenti.
- Budget limitati: quando il giocatore si accorge di avere un portafoglio che inizia a restare stretto, dove il budget per il gioco non trova più spazio, allora potrebbe essere arrivato il momento di autoescludersi. Certo, è anche possibile limitarsi in autonomia, ma mettere una barriera in più tra sé e il mondo del gioco, sicuramente non farà male e aiuterà a rispettare i limiti che ci si è imposti.
- Eccessiva frenesia: nel caso ci si accorga che il gioco sta prendendo il sopravvento, ovvero che non è più una semplice forma di divertimento ma una vera e propria mania, allora dire stop è necessario. Questa è la casistica più difficile per la quale attivare limitazioni, dato che spesso la dipendenza non vuole essere controllata. Per questa ragione, richiedere un aiuto da persone terze potrebbe essere l’unica soluzione per arrivare davvero a un risultato tangibile.
- Impatto sociale: un altro caso che ricade sempre nella dipendenza ma che ha implicazioni differenti, è quando ci si accorge di essere arrivati in uno stato di isolamento o di perdita di contatto con le altre persone, specialmente quelle care. Il gioco porta via molto tempo ed energie, quindi potrebbe restare poco spazio (tra lavoro e altre incombenze) per passare anche del tempo con la famiglia e gli amici. Dunque, in circostanze come queste mettere un blocco e ritornare ad avere una vita più sociale, è necessario.
Quando revocare i sistemi di autoesclusione
Così come ci sono delle ottime ragioni per attivarli, vi sono altrettante situazioni in cui tornare a giocare non è sbagliato.
- Controllo della pulsione al gioco: se il giocatore si è riuscito a dare una controllata, imparando a mettere dei chiari limiti all’esperienza nei casinò e a decidere quando giocare, quanto giocare e, soprattutto, quando smettere, allora è possibile togliere le limitazioni e tornare a divertirsi. Certo, a questo punto non è impossibile che il controllo sfugga nuovamente di mano, ma le cose andranno poi valutate in corso d’opera, dato che è impossibile sapere a priori cosa succederà.
- Miglioramento della situazione economica: altro caso in cui giocare non è più un problema (o per lo meno un grosso problema), è quando un’eventuale crisi economica è stata superata e ci sono nuovamente i fondi per il divertimento. Certo occorre valutare attentamente quanto sia il caso di ricominciare immediatamente, senza (magari) mettere da parte qualche soldo per nuovi eventuali giorni di pioggia. Avere un cuscino finanziario è necessario sempre, quindi attenzione a non affidarsi alla fortuna troppo presto.
- Bilanciamento della vita sociale: se la vita sociale è stata ripristinata correttamente e si ha qualche ritaglio di tempo in cui il gioco non è più una sottrazione ti disponibilità per altre persone, allora non c’è ragione per non togliere il blocco. Anche qui, attenzione però a non finire nuovamente nel vortice dal quale si è appena usciti, dato che la possibilità di ricadere in situazioni spiacevoli è sempre dietro l’angolo.
Queste sono le nostre considerazioni sull’autoesclusione, su quando attivarla e perché è possibile rimuoverla dopo qualche tempo. Ovviamente ognuno dovrebbe sempre considerare il tutto in prospettiva personale e, qualora necessario, chiedere aiuto a qualche persona nelle vicinanze.

