Tinto Brass malattia e causa morte del noto regista

Il regista Tinto Brass (all’anagrafe Giovanni Brass) è morto a Roma all’età di 93 anni.

Dettagli sul decesso e condizioni di salute

  • Causa della morte: Il celebre maestro del cinema erotico italiano si è spento dopo essere stato malato da tempo e aver trascorso gli ultimi mesi in condizioni di salute particolarmente critiche e delicate.

  • Storia clinica e malattie precedenti:

    • Nel 2010 fu colpito da una grave emorragia cerebrale che ne compromise per diverso tempo la memoria e l’uso della parola, da cui si riprese gradualmente grazie a un lungo percorso di riabilitazione affiancato dalla compagna (e poi seconda moglie) Caterina Varzi.

    • Nel 2021 affrontò un ulteriore episodio di ischemia, per il quale fu ricoverato in ospedale prima di poter tornare alla sua abitazione romana per la convalescenza.

Negli ultimi anni della sua vita, Tinto Brass ha convissuto con una parziale invalidità mantenendo comunque uno spirito sereno e filosofico verso la vecchiaia, assistito sempre dalla moglie Caterina Varzi fino alla fine.

Prima di diventare il “maestro dell’erotismo”, Brass è stato uno dei registi più sperimentali e innovativi del cinema d’autore italiano. Dopo essersi formato a Parigi alla Cinémathèque Française, torna in Italia ed esordisce con opere dal forte valore politico, artistico e sociale:

  • Incapretto / Chi lavora è perduto (1963): Il suo lungometraggio d’esordio, un ritratto anarchico e anticonformista della gioventù dell’epoca.

  • La vacanza (1971): Interpretato da Vanessa Redgrave e Franco Nero, vince il premio della critica alla Mostra del Cinema di Venezia.

  • Salon Kitty (1976): Segna il passaggio verso l’esplorazione del potere e della sessualità, ambientato in una casa d’appuntamenti gestita dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.

2. Il colossale caso Caligola (1979)

Nel 1979 realizza Caligola, uno dei film più controversi della storia del cinema. Con un cast stellare che comprendeva Malcolm McDowell, Peter O’Toole, Helen Mirren e John Gielgud, la pellicola raccontava le stravaganze e la caduta dell’imperatore romano.

La controversia: Brass entrò in forte conflitto con la produzione (in particolare con il produttore Bob Guccione, fondatore di Penthouse) per via del montaggio e dell’inserimento di scene pornografiche non autorizzate dal regista. Brass disconobbe il montaggio finale, ma il film divenne un cult mondiale e un enorme successo commerciale.

3. Il periodo erotico d’autore (Anni ’80)

Negli anni ’80 Tinto Brass codifica il suo stile inconfondibile, caratterizzato da un’erotica solare, ironica, voyeuristica e priva di sensi di colpa o tabù.

  • La chiave (1983): Tratto dal romanzo di Jun’ichirō Tanizaki, vede protagonista una sensuale Stefania Sandrelli. Il film riscuote un successo travolgente al botteghino e rilancia la carriera dell’attrice.

  • Miranda (1985): Ispirato alla Locandiera di Goldoni, consacra Serena Grandi come icona dell’erotismo italiano.

  • Capriccio (1987): Con Francesca Dellera, un altro grande successo di pubblico.

4. Gli anni ’90 e 2000: La consacrazione di nuove icone

Nei decenni successivi Tinto Brass continua a essere un talent scout eccezionale, scoprendo e lanciando attrici che diventeranno celebri nel panorama dello spettacolo italiano:

AnnoFilmProtagonista/iNote
1991PaprikaDebora CaprioglioAmbientato nei casini italiani prima della legge Merlin.
1992Così fan tutteClaudia KollCommedia erotica sulla fedeltà di coppia.
1998MonellaAnna AmmiratiUn successo di pubblico con uno stile scanzonato e leggero.
2000Tra(g)grediYuliya MayarchukCommedia voyeuristica e grottesca.
2002Senso ’45Anna Galiena, Gabriel GarkoLiberamente tratto dalla novella di Camillo Boito (vince l’Nastro d’Argento per i costumi).

Cifre stilistiche e poetica

  • Il Voyeurismo e lo sguardo: L’uso costante di specchi, angolazioni dal basso e inquadrature ravvicinate.

  • L’Ironia: A differenza del genere thriller erotico americano, il cinema di Brass è gioioso, carnevalesco, svincolato dal senso di colpa borghese.

  • L’Anarchia: L’erotismo per Brass è sempre stato una forma di liberazione politica e sociale contro l’ipocrisia del potere e del moralismo.

Chiara F

Chiara è una studentessa universitaria in Scienza della Comunicazione che ama scrivere di moda e televisione. Chiara è anche appassionata di sci. Per contattare Chiara puoi scrivere a info @ tuttouomini.it inserendo nell'oggetto del messaggio CHIARA.