Valerio Scanu si opera per la lassità cutanea: tra scelta personale e dialogo sul benessere corporeo

Valerio Scanu, noto cantante italiano vincitore del Festival di Sanremo e figura pubblica amatissima da molti fan, è tornato a parlare apertamente del suo rapporto con il corpo e con la propria immagine personale. Nell’ultima puntata del programma televisivo La Volta Buona, condotto da Caterina Balivo, Scanu ha rivelato una decisione importante: si sottoporrà a un intervento chirurgico per ridurre la lassità cutanea, ovvero l’eccesso di pelle che segue una significativa perdita di peso.

Negli ultimi tre anni, il cantante sardo ha affrontato un percorso di trasformazione fisica intenso, impegnandosi in modo serio nell’attività sportiva fino a livelli agonistici e ottenendo un importante dimagrimento. Tuttavia, nonostante l’impegno in palestra e un cambiamento complessivo nella forma fisica, il problema della pelle in eccesso è rimasto e non si è risolto con l’allenamento. Secondo Scanu, l’unica soluzione possibile per rimuovere definitivamente questa pelle in eccesso è l’intervento chirurgico.

Una scelta consapevole, non un’urgenza medica

Nel corso dell’intervista televisiva, Scanu ha voluto chiarire che la sua decisione non nasce da un’urgenza sanitaria o da un problema di salute grave, ma piuttosto da un disagio estetico che lui stesso sente profondamente. Le sue parole sono state chiare: “Non è questione di vita o di morte, ma a me dà fastidio anche se non la vedo”.

Questa distinzione è importante, soprattutto nel dibattito pubblico sulla chirurgia estetica: Scanu non parla infatti di un obbligo, ma di una scelta personale legata al proprio benessere psicofisico. Per molte persone che hanno affrontato un percorso di dimagrimento significativo, il problema della pelle flaccida o in eccesso può diventare una fonte di disagio persistente, difficilmente risolvibile solo con esercizio fisico o diete equilibrate.

La lassità cutanea: cos’è e perché può persistere

La lassità cutanea è un fenomeno che si verifica quando la pelle perde elasticità, tono e compattezza, risultando rilassata e meno aderente alle forme sottostanti del corpo. Questo può accadere per vari motivi, tra cui l’invecchiamento naturale, rapidi cali di peso, gravidanze o altri cambiamenti corporei importanti.

Nel caso di Scanu, il problema deriva principalmente da una perdita di peso importante in un arco di tempo relativamente breve. Anche se l’attività fisica e l’allenamento possono rafforzare la muscolatura e migliorare la forma corporea, non sempre riescono a stimolare la pelle affinché recuperi la sua elasticità originaria. In questi casi, la chirurgia estetica rappresenta spesso l’unica possibilità di correggere l’eccesso di pelle in modo definitivo.

Il percorso personale di Scanu con la chirurgia estetica

Questa non sarà la prima volta che Valerio Scanu affronta questioni legate alla chirurgia estetica. Nel passato, infatti, ha già parlato di aver ricorso alla liposuzione per ridurre i “fianchetti”, un altro tipo di intervento mirato a migliorare l’aspetto fisico rimuovendo depositi di grasso localizzato.

La sua onestà nel raccontare apertamente questi aspetti della propria vita privata ha suscitato interesse e, in alcuni casi, anche rispetto da parte del pubblico. Parlando di argomenti così intimi senza filtri, Scanu ha contribuito a rompere tabù legati alla chirurgia estetica e al rapporto tra benessere fisico e autostima.

Chirurgia estetica e benessere psicologico

La decisione di un intervento estetico, specie dopo un lungo percorso di cambiamento fisico, non riguarda solo l’aspetto esteriore: spesso tocca corde profonde legate alla percezione di sé, alla sicurezza personale e all’accettazione del proprio corpo. Per molte persone, la presenza di pelle in eccesso dopo un importante dimagrimento può rappresentare un promemoria costante del proprio passato o una fonte di insoddisfazione continua nonostante gli sforzi compiuti. In questo senso, la chirurgia può offrire non solo un miglioramento fisico ma anche un supporto al benessere psicologico, aiutando a sentirsi più a proprio agio con la propria immagine.

Scanu stesso ha dichiarato che, nonostante l’intervento non sia una necessità vitale, desidera farlo proprio per sentirsi più sereno e soddisfatto con il proprio corpo.

Il dibattito sulla chirurgia estetica nel pubblico italiano

Il racconto di Scanu si inserisce in un dibattito più ampio sulla presenza della chirurgia estetica nella vita delle celebrità e nella società in generale. Mentre alcuni ritengono che interventi di questo tipo siano un’espressione legittima del diritto di ciascuno di prendersi cura di sé, altri sollevano questioni legate alla pressione sociale sull’apparenza fisica e alle aspettative di perfezione.

Tuttavia, la trasparenza con cui Scanu ha affrontato l’argomento — dichiarando apertamente i motivi personali che lo spingono a operarsi — può contribuire a una riflessione più maturo e meno giudicante su queste scelte. In un’epoca in cui le immagini perfette dei social media spesso impongono standard irrealistici, testimonianze come la sua ricordano che la relazione di ciascuno con il proprio corpo è complessa e profondamente individuale.

Maximo

Maximo è lo storico autore di Tuttouomini.it Si occupa principalmente di news di gossip e celebrity

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