Evaristo Beccalossi malattia e causa morte del grande calciatore italiano

La notizia della scomparsa di Evaristo Beccalossi, il leggendario “Becca”, è purtroppo di strettissima attualità. Il grande ex fantasista dell’Inter si è spento nella notte tra il 5 e il 6 maggio 2026 presso la clinica Poliambulanza di Brescia, a pochi giorni dal suo 70° compleanno.

Ecco i dettagli sulla sua malattia e le cause del decesso.

La malattia e la causa del decesso

La causa principale della sua scomparsa è legata alle conseguenze di una grave emorragia cerebrale che lo aveva colpito nel gennaio 2025.

  • Il malore iniziale: Il 9 gennaio 2025, Beccalossi fu colpito da un’emorragia improvvisa che rese necessario un ricovero d’urgenza.

  • Il lungo coma: A seguito dell’emorragia, l’ex calciatore rimase in coma profondo per 47 giorni, risvegliandosi verso la fine di febbraio dello stesso anno.

  • Il percorso riabilitativo: Dopo il risveglio, iniziò un lungo e difficile percorso di riabilitazione a Brescia. Nonostante alcuni segnali di miglioramento iniziale, la sua salute è rimasta estremamente fragile e critica per tutto l’ultimo anno.

  • Il decesso: Negli ultimi tempi le sue condizioni si sono aggravate progressivamente a causa delle complicazioni derivanti dalla patologia cerebrale iniziale, portandolo alla morte nelle scorse ore.

Un’icona del calcio italiano

Con la morte di Beccalossi, il calcio italiano perde uno dei suoi “numeri 10” più puri e amati. Nato a Brescia nel 1956, è diventato un simbolo dell’Inter (con cui vinse lo scudetto 1979-1980) e del Brescia. Era celebre per il suo talento cristallino, i suoi dribbling imprevedibili e quella personalità eccentrica che lo rendeva unico, capace di prestazioni sublimi e momenti di “genio e sregolatezza” rimasti nella storia del gioco.

Massimo Lupo

Massimo Lupo è lo storico autore di Tuttouomini.it Si occupa principalmente di news di gossip e celebrity. E' laureato in Lettere moderne.