Se Beppe Grillo dice sì ai matrimoni gay, il Pd continua a dire no!

Il comico Beppe Grillo sfida, a viso aperto, il partito democratico per i diritti civili, soffermandosi, soprattutto, sulla polemica sorta in seguito al mancato voto in favore delle nozze omosessuali durante l’assemblea nazionale.

“Il matrimonio gay è un diritto sacrosanto. E il Pd fa schifo, perchè lo nega per un pugno di voti”, dice Grillo e poi continua parlando di Rosy Bindi “Lei, problemi di convivenza con il vero amore, non ne ha probabilmente mai avuti. Vade retro Satana. Niente seso, siamo pidimenoellini”.

A questo punto Rosy Bindi spiega: “Sebbene il documento approvato due giorni fa dal Pd non riconosca le nozze gay afferma, nel rispetto della Costituzione, la necessità di una regolamentazione giuridica sulle unioni civili anche omosessuali che i gruppi parlamentari dovranno ora tradurre in norme”.

Ma, per Beppe Grillo, non è abbastanza. Attacca ripetutamente e senza mezzi termini Bersani, Rutelli, Binetti e di nuovo la Bindi. I toni diventano ancora più accesi con l’opinione di Antonio di Pietro: “Crolla il il muro dell’ipocrisia. La politica deve fare i conti con una richiesta sacrosanta. Basta frammenti di diritti, vogliamo diritti interi, eguali per tutti. Ci auguriamo che quei deputati che hanno denunciato la chiusura del Pd sottoscrivano la nostra proposta di legge sul pieno riconoscimento dei matrimoni gay“.

La risposta, da parte di chi realmente si sta battendo per tali diritti, Paola Concia, non tarda ad arrivare: “Caro Di Pietro, pregherei te come Grillo di non strumentalizzare il seppur faticoso ma sacrosanto dibattito all’interno del Pd, che rimane comunque l’unico partito che ne parla al suo interno e non fa annunci roboanti sulla scia delle polemiche”.

Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, riguardo alla querelle che si sta svolgendo fra Beppe Grillo e Rosy Bindi, dice: “Le parole di Grillo nei confronti di Rosy Bindi sono indecenti: sono il segno di un maschilismo e di una volgarità di cui pensavamo avesse dato miglior prova Berlusconi, ma evidentemente al peggio non c’è limite”.

Le parole di Giuliano Ferrara, sul suo profilo Twitter, sono addirittura peggiori: “La dichiarazione da puttaniere su Rosy Bindi dimostra che Grillo ha un pistolino piccolissimo”. Piccolo come il cervello di Giuliano Ferrara che, non sapendo argomentare, dice solo stupidaggini.

Foto|Google

Marzio Maladenti

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