Stop alle auto diesel dal 1° ottobre: controlla subito il libretto, potresti dover fermare la macchina
Con l’arrivo dell’autunno torna d’attualità il tema dei blocchi del traffico nel Bacino Padano per contrastare l’inquinamento atmosferico e l’accumulo di polveri sottili. La scadenza chiave è fissata al 1° ottobre, data in cui scattano le limitazioni stagionali alla circolazione stradale. Al centro delle discussioni c’è la gestione delle vetture diesel Euro 5 (immatricolate indicativamente tra il 2011 e il settembre 2015).
Cosa dice la normativa nazionale
Dopo i rinvii stabiliti a livello statale negli ultimi anni per attenuare l’impatto economico sui cittadini, la scadenza del 1° ottobre 2026 rappresenta il termine entro cui le Regioni del Nord Italia (Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna) devono adeguare i propri Piani Regionali per la Qualità dell’Aria (PRQA).
Il quadro normativo di riferimento prevede che le limitazioni ai veicoli diesel Euro 5 si applichino in via prioritaria nei Comuni con più di 100.000 abitanti e nei relativi agglomerati urbani. Tuttavia, la legge concede alle singole giunte regionali la facoltà di adottare misure di compensazione alternative per abbattere le emissioni senza bloccare le vetture.
La mappa del rischio: come si muovono le Regioni
| Regione | Situazione Diesel Euro 5 | Dettagli e Misure Alternative |
| Lombardia | Rischio Stop / Limitazioni | Previsto lo stop nei Comuni principali (es. Milano, Brescia, Bergamo, Monza). Restano attivi i sistemi di deroga come la scatola nera Move-In. |
| Emilia-Romagna | Limitazioni Stagionali / Allerta | Blocco operato in base al livello di allerta PM10 e alle delibere dei grandi Comuni capoluogo dal 1° ottobre al 30 aprile. |
| Piemonte | Blocco Sospeso | La Regione ha cancellato lo stop strutturale sostituendolo con un piano da oltre 28 milioni di euro (es. incentivi per biocarburanti HVO e impianti termici). |
| Veneto | Verso la Sospensione | Avviato l’iter per sostituire il divieto con soluzioni alternative, come l’incentivazione dei sistemi Dual Fuel e lo smart working nei giorni critici. |
Chiarimenti per gli automobilisti
Il fermo auto non è uniforme su tutto il territorio: varia a seconda dell’orario (solitamente fascia feriale 7:30 – 19:30), delle condizioni ambientali (bollini arancioni/rossi in base ai rilevamenti delle centraline) e delle specifiche ordinanze comunali. Per verificare la possibilità di circolare nella propria area, si raccomanda di consultare il portale ufficiale della propria Regione o del Comune di residenza.

