Chi era Abelarda il nomignolo che Marco ha dato alla Mussolini al Gf Vip, svelato il mistero

Marco Berrì da un po’ di giorni continua a chiamare Alessandra Mussolini con il nome di Abelarda Brumotti. Nessuno nella casa sa chi sia questa Abelarda e la Mussolini è andata pure in confessionale a chiedere al Gf ma niente. Marco non le vuole dire chi è. Ma il segreto è stato svelato.

In queste ore su X è apparso questo post che spiega tutto.

Noi abbiamo fatto ulteriori ricerche e abbiamo trovato questo.

Nella storia della famiglia Mussolini, il soprannome “Abelarda” (spesso citato anche come “Zia Abelarda”) era riferito a Edvige Mussolini, la sorella minore di Benito Mussolini.

Ecco alcuni dettagli interessanti su questa figura e l’origine del nomignolo:

Chi era Edvige Mussolini?

Nata nel 1888, Edvige fu l’ultimogenita di Alessandro Mussolini e Rosa Maltoni. A differenza dei fratelli Benito e Arnaldo, rimase solitamente lontana dai riflettori della politica attiva, conducendo una vita più riservata in Romagna.

L’origine del soprannome

Il nomignolo “Abelarda” non era un termine affettuoso universale fin dall’infanzia, ma divenne un modo ironico e familiare di chiamarla all’interno del clan Mussolini per via del suo carattere e della sua fisionomia:

  • Il carattere deciso: Edvige era nota per essere una donna forte, pragmatica e talvolta severa, custode delle tradizioni di famiglia e della memoria dei genitori.

  • Il riferimento fumettistico: Il soprannome richiama il personaggio di Nonna Abelarda, la celebre vecchietta dotata di una forza sovrumana protagonista dei fumetti creati da Giovan Battista Carpi. All’interno della famiglia, il paragone serviva a sottolineare la sua tempra “rocciosa” e la sua energia instancabile nel gestire gli affari domestici e i rapporti tra i parenti.

Il ruolo in famiglia

Nonostante il tono scherzoso del soprannome, Edvige godeva di grande rispetto:

  • Custode dei diari: Fu lei a conservare per anni importanti documenti di famiglia e parti dei diari del Duce.

  • Punto di riferimento: Dopo la caduta del regime e la morte dei fratelli, rimase la figura centrale per i nipoti e per la conservazione della memoria storica (spesso filtrata dal suo forte legame affettivo) della famiglia a Predappio.

Curiosità: Anche se il personaggio di Nonna Abelarda nacque ufficialmente nel dopoguerra (1955), il nomignolo si consolidò nell’uso comune dei discendenti e nelle cronache familiari successive per descrivere perfettamente la sua indole “indistruttibile”.

 

Massimo Lupo

Massimo Lupo è lo storico autore di Tuttouomini.it Si occupa principalmente di news di gossip e celebrity. E' laureato in Lettere moderne.