La Bola Negra, il film queer che dà voce all’opera incompiuta di Lorca: debutta a Cannes 2026
Diretto da Javier Ambrossi e Javier Calvo, ‘La Bola Negra’ dura 2 ore e 35 minuti. Il film esplora l’omosessualità in tre epoche diverse, attraverso vite interconnesse da desiderio, dolore e eredità. Debutta in concorso al Festival di Cannes 2026.
In uscita nei cinema spagnoli il 2 ottobre 2026, La Bola Negra è il nuovo dramma corale dei registi Javier Ambrossi e Javier Calvo (conosciuti come Los Javis), ispirato all’opera incompiuta omonima di Federico García Lorca escrita nel 1936.
Trama e temi
Il film racconta le vite interconnesse di tre uomini omosessuali in tre epoche distinte:
Anni ’30 (1932–1937), durante la Repubblica spagnola e la Guerra civile
Posguerra (dopoguerra spagnolo)
Presente (2017)
Attraverso queste tre storie parallele, La Bola Negra esplora identità, memoria e eredità emotiva del colectivo LGTQ+, mostrando come siano cambiate — o meno — le forme di rifiuto e accettazione nel tempo. Il cuore della narrazione è il desiderio, il dolore e la continuità della lotta per l’omosessualità attraverso le generazioni.
L’ispirazione principale deriva dalle prime quattro pagine del romanzo incompiuto di Lorca, in cui un giovane omosessuale cerca di unirsi a un circolo sociale a Granada ma subisce il rifiuto per la sua orientamento sessuale. Los Javis hanno completato la storia quasi 90 anni dopo la morte del poeta, assassinato dai nazionalisti nel 1936 durante la Guerra civile spagnola.

