Ecco cosa ha scritto la Perietti parlando del “caso Belen” e di come lei non sia stata bene.
“La gente pensa spesso che il successo, i soldi, la bellezza o la popolarità bastino per essere felici. E invece non è così. Anzi, a volte è proprio il contrario. Perché, quando vivi sempre sotto lo sguardo degli altri, quando tutti ti desiderano, ti cercano, ti adulano, finisci quasi per non capire più chi ti vuole davvero bene e chi, invece, è semplicemente attratto da quello che rappresenti. Ci sono momenti nella vita in cui anche le persone apparentemente più forti crollano.”
“Succede quando arrivano le delusioni, le perdite, la fine di un amore importante oppure, semplicemente, quando ci si sente improvvisamente più soli, più vulnerabili, più stanchi. E credo che, per una donna che ha vissuto per anni dentro un mondo dove l’immagine conta così tanto, tutto questo possa fare ancora più male. La verità è che ci vuole una forza enorme per reggere certi livelli di esposizione, gli alti e bassi, la crudeltà degli esseri umani, anche quelli di chi ti fidavi di più. E i tuoi nervi crollano, ma non puoi chiedere aiuto. La gente vede il glamour, il successo, ma non vede il peso che tutto questo può avere sull’anima. Non vede la paura di non sentirsi più abbastanza, di essere sostituita, dimenticata, giudicata continuamente, anche nei momenti più fragili.
“Io a Belen voglio augurare soprattutto pace. Pace vera. Le auguro di ritrovare serenità, leggerezza, persone sincere accanto. Le auguro di sentirsi amata per quello che è davvero, non per quello che rappresenta. E le auguro anche di tornare a guardarsi con gli occhi buoni con cui, probabilmente, l’hanno guardata in milioni, ma con cui forse lei stessa, in questo momento, fatica a vedersi. Tutti ti vedono forte, risolta, ricca, ancora bellissima, e tu dentro hai angoscia, paura. Hai bisogno di un porto sicuro, hai bisogno di sentirti protetta, ma vorresti solo essere capita, aiutata, accarezzata, abbracciata, rassicurata. Sei stanca della maschera che devi sempre indossare. Perché dietro un volto famoso, dietro una donna bellissima, dietro una copertina, c’è sempre una persona. E le persone, anche quelle che sembrano avere tutto, qualche volta si spezzano in silenzio. Ti abbraccio e ti capisco“