Diego Daddi: da Uomini e donne al periodo più triste della sua vita

Diego Daddi ha preso parte al podcast Discrict durante il quale ha anche parlato di come sia cambiata la sua vita da quando è diventato un personaggio pubblico.
“Diego è una persona normalissima. Io mi sono trovato per caso in TV. Una persona normalissima che è nato nelle case popolari, ha fatto la vita di un po’ di tutti, e che ha avuto, dopo tante sfortune della vita, la fortuna di fare un programma popolare. Poi quel programma ti dà una popolarità e tu sei conosciuto perché per aver fatto il programma. Ovviamente mi fa molto più piacere quando poi le persone mi conoscono, Diego non personaggio, ma persona. È da lì che mi posso aprire anch’io e si aprono le persone con me. È lì che mi fa piacere farmi conoscere.!

“Se fino a ieri io facevo il fruttivendolo e vanno a fare un programma televisivo che è un Uomini e Donne, come può essere un GF, o un reality, mettiamola così, quando finiscono non è che sono diventato un attore di Hollywood, non sono diventato Paolo Bonolis. Sono un fruttivendolo che ha avuto l’opportunità di stare lì, nasce e finisce quell’esperienza, ma non ho nessuna dota nel canora, non so presentare, non so recitare.
Quindi alla fine ho sfruttato sì quella popolarità, ma poi ritorni nella tua vita, quindi è ovvio che ti dà l’opportunità, perché funziona così, c’è il personaggio televisivo, quindi inizi a far lavorare diversamente. Quello sì, mi ha aiutato tanto, devo essere onesto, perché comunque mi ha tirato fuori da una realtà un po’ pesante. Però poi resta, dico, persona, come un po’ tutti, Giovanni, Pasquale, Ferdinando, che fanno reality, resta la persona dopo.”

“Il problema è che molti che fanno anche quei reality, quindi molti colleghi, mettiamola così, perdono proprio il lume della ragione. Pensano che aver fatto quello significa poi… Purtroppo non funziona così, funzionasse così saremmo tutti persone dello spettacolo.”

“Purtroppo vuoi dai telefilm, dalle fiction, molti sono attratti da questa vita diciamo a fare un po’ i malandrini. Non capiscono che poi non importa niente perché c’è chi l’ha fatta davvero, per esempio io, non la rinnego mi ha dato tanto nella vita ma veramente tanto. Ho fatto tantissime esperienze che oggi cerco di far capire a chi vuole bruciare le tappe a chi magari pensa di di essere furbo che furbo non è. Allora cerco assolutamente di dare quei consigli parlando la stessa lingua però donando l’esperienza mia.”

Diego ha anche parlato di un periodo triste della sua vita:

“Ho 42 anni ne ho vissute tante veramente tante e oggi ho una stabilità quantomeno mentale ma mi è costato un anno. L’ultimo periodo veramente brutto della mia vita è stato un paio d’anni fa dove io, facendo sempre il forte per tutto quello che mi è successo nella vita traumi e quant’altro, cose che dovevi fare per arrangiarti perché vanno contro la tua coscienza però tu devi mangiare quindi è una m0rte tua vita mia, capisci.”

“Poi di quelle cose si presenta il conto con la tua coscienza e io un paio d’anni fa sono stato veramente male sono caduto in depressione mi sono andato ad autocurare, come molti sbagliano purtroppo, nell’alcol o anche nelle droghe queste cose qui. Io ci ho perso un botto da amici per via di alcol droghe e quant’altro quindi anche lì per servire quell’esperienza di dire un attimo cosa sto facendo io non devo fare questa fine qua, quanto meno devo onorare il fatto che gli altri miei amici non sono riusciti non hanno potuto andare oltre, io posso non mi manca niente in questo momento sto solo facendo i conti con i miei demoni.”

“Ho alzato la mano, ho chiesto aiuto e sono uscito da un periodo buio che è la depressione che è una cosa che non auguro a nessuno e da delle dipendenze che sono conseguenze di depressione sono conseguenze di star male. Ho alzato la mano, ho fatto un percorso in psicoterapia dove mi sono andato a scavare dentro io ho risistemato come un pazzo, avevo tutto in una scatola confuso e mi è costato tanto.”

“Anche adesso quando io mi sono lasciato con la mia ex moglie e mi sono vissuto subito, anche la luce del sole, la mia rinascita quindi la mia storia il mio stare bene perché io oggi sono felice con Barbara che è la mia compagna, io me lo sono vissuto bene. Ma a lei ho detto “tieniti pronta all’ondata di odio che arriverà” e passerà anche perché poi la gente si renderà conto cioè di fronte a due persone innamorate ma cosa vuoi dire.”

“Il cyberbullismo esiste veramente, gente che si toglie la vita perché non riesce ad andare oltre. Noi abbiamo mille messaggi positivi “sei bellissimo, sei questo“, poi uno dice “mamma mia uno come sei gonfio” lo vedi subito e tutti dimenticano anche quei mille positivi che ci sono perché mi hanno chiamato gonfio. Pensa a chi è debole in quel momento e tu vai a colpire lì.”

“Io sono stato sempre buono e lo continuerò a essere ovviamente sui social anche nelle risposte non attacco mai, però ti garantisco che delle volte è veramente dura perché ti verrebbe veramente di scendere a quel livello lì ma non porta a nulla. Abbiamo anche la responsabilità di quello che diciamo.”

Massimo Lupo

Massimo Lupo è lo storico autore di Tuttouomini.it Si occupa principalmente di news di gossip e celebrity. E' laureato in Lettere moderne.