Rocco Siffredi querela le attrici che lo hanno denunciato e la risposta de Le iene
Rocco Siffredi ha querelato le venti attrici che lo hanno accusato di violenza se*suale sul set in un’inchiesta de Le Iene.
“Rocco Siffredi ha querelato le numerose attrici che lo hanno accusato di violenza sessuale sul set dei suoi film, molte delle quali hanno parlato in un’inchiesta costruita su più puntate da Le Iene. Le testimonianza, come sottolineato dalla difesa dell’attore hard, non sono mai sfociate in denunce penali contro di lui. L’accusa che rivolge alle venti attrici comparse nel servizio televisivo del programma di Italia 1 è quella di diffamazione, come anticipato da Repubblica”.
La risposta de Le Iene
“Nella primavera del 2025 “Le Iene” hanno trasmesso le testimonianze di una serie di donne che hanno raccontato di presunte prevaricazioni, abusi e violenze che avrebbero subito nel corso del proprio lavoro nel mondo dell’hard.
Con loro abbiamo avviato una riflessione sul consenso, un tema quantomai attuale e dibattuto a livello mondiale.
Apprendiamo da alcuni articoli apparsi sulle pagine dei principali quotidiani italiani di un’azione legale per diffamazione che il sig. Rocco Tano avrebbe intrapreso nei confronti della nostra trasmissione e delle ragazze che hanno raccontato di presunte violenze e abusi subiti, dentro e fuori dal set.
“Le Iene”, oggi come allora, sono certe di aver operato con correttezza, professionalità e trasparenza, nel pieno esercizio del diritto di cronaca, su una vicenda di evidente interesse pubblico, specie in un’epoca dove la stragrande maggioranza delle donne ancora non raccontano e non denunciano le violenze subite per paura.
Ci sorprende notare che la notizia di questa azione legale, insieme alla versione dell’uomo che le donne intervistate hanno accusato, stia ottenendo un’attenzione maggiore rispetto al racconto delle presunte vittime.”

